The most exciting phrase to hear in science, the one that heralds the most discoveries, is not "Eureka!", but "That's funny..." (Isaac Asimov)

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venerdì 29 ottobre 2010

Sepolture anomale a Bologna

Se vi capita di passare da Bologna nelle prossime settimane o avete la fortuna di viverci andate a dare un'occhiata a questa mostra, credo ne valga la pena



"Vengono esposti scheletri provenienti dal territorio bolognese di epoca romana e altomedievale che attestano pratiche e rituali funerari non convenzionali (mutilazioni, infissione di chiodi nel cadavere, ecc.) rivelando un complesso rapporto dell’uomo con la morte.

Questi rinvenimenti possono essere interpretati alla luce delle diffuse credenze che il morto non fosse “definitivamente morto” e che potesse stabilire un inquietante rapporto con il mondo dei vivi che ha alimentato, in tempi storici, il folklore sui vampiri o revenantes: da qui gli interventi sul cadavere volti ad impedirne il ritorno.


L'inaugurazione è, molto appropriatamente, il 2 novembre alle 20 presso il Museo di Antropologia situato nel dipartimento di Biologia (via Selmi 3), la curatrice mi ha rivelato che per l'occasione ci saranno vino e castagne per tutti i partecipanti, se vi serviva un altro buon motivo per venire (per me già la mostra in sè era sufficiente a farmi fare una sosta a Bologna sulla via di ritorno a Pisa).

domenica 28 febbraio 2010

Da dove viene, e che strada percorre, il cervello


volendo ci potreste stampare un gran bel poster (da appendere sopra al letto di vostro figlio se volete farne un futuro brain geek), ad ogni modo questo fumetto è non solo una rappresentazione semplice ma efficace di come avvenga lo sviluppo del nostro cervello, ma anche il vincitore dell'edizione 2009 (e siamo alla settima) dell'International Science & Engineering Visualization Challenge, indetto da Science Magazine e dalla National Science Foundation, seguendo il link troverete anche gli altri premiati.

sabato 16 gennaio 2010

Verona, Arte e Cervello

InfinitaMente e Alchimie dell'Arte

Via Galileonet (1 e 2) segnalo due appuntamenti veronesi interessanti in particolare per chi si appassiona a Mente e Cervello, ma che potrebbero risvegliare l'interesse anche di molti profani.

InfinitaMente è un festival di Arti e Scienze giunto alla sua seconda edizione dedicato al Cervello e alla Coscienza, che si terrà dal 28 al 31 Gennaio e che prevede ben 35 conferenze, tra gli altri: Edoardo Boncinelli del San Raffaele di Milano, Paolo Legrenzi, Mario Allegri, Gianfranco Biondi ed Emanuele Severino. Tra i grandi nomi "ospiti" anche Paolo Conte (parla delle "follie dell'arte" e potrebbe uscirne anche qualcosa di buono, a me lui piace come artista e chissà).

Il programma sembra molto vario ma (a parte la prima giornata dedicata a (???) Leonardo da Vinci decisamente "brain geek", ma ve lo lascio scoprire sul sito del festival.

sul sito del comune di Verona trovate qualche altra informazione utile, in particolare salta all'occhio la proiezione di tutti gli episodi della prima serie di "Ai confini della realtà" ("the Twilight Zone") di Rod Serling come evento collaterale alle conferenze (e non è l'unico).


Alchimie dell'Arte apre oggi e dura fino al 31 Gennaio (quindi volendo potete mettere assieme le due cose se venite da fuori Verona come me) e mette in mostra oltre 400 opere di 43 artisti diversi accumunati da un particolare: tutti quanti erano sotto cura psichiatrica quando hanno dipinto i quadri (immagino che molti lo siano tuttora peraltro). Il compito di allestire questa insolita esposizione è stato affidato a Daniela Rosi dell’Osservatorio di Outsider Art dell’Accademia di Belle Arti di Verona, che ha letteralmente pescato questi quadri dalle "collezioni private" di neurologi e psichiatri, che spesso utilizzano delle forme d'arte come terapia. La curatrice ci tiene a precisare che il criterio di selezione delle opere è stato puramente artistico e che “Si tratta delle varie manifestazioni del talento artistico e non di altro. E’ difficile rinvenire l’elemento patologico nei quadri di questi artisti e anche dove c’è la reiterazione ossessiva di un elemento sembrerebbe più ovvio parlare di esercizio di stile piuttosto che di mania”; sia quel che sia, sono sicuramente opere molto diverse da quelle che si possono trovare in un atelier convenzionale.

martedì 29 settembre 2009

[Fwd] Conferenze gratuite al Museo di Storia Naturale di Milano

mi è arrivata giusto oggi una mail:

Il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati
della Societa` Italiana di Scienze Naturali

presenta

In viaggio con la natura
Esperienze naturalistiche raccontate in prima persona

Museo Civico di Storia Naturale di Milano
Aula Magna
ore 21
ingresso libero


più in dettaglio le tre serate saranno:

- 27 ottobre 2009
Ospiti discreti nei parchi italiani.
Insieme a Francesco Tomasinelli, biologo e fotogiornalista, e Laura Floris, giornalista e condirettore della Rivista della Natura (Edinat), parliamo di curiosi fenomeni del mondo degli anfibi e dei rettili di casa nostra e andiamo alla scoperta della Rivista della Natura e delle Guide alle aree protette italiane (Edinat). Sarà l’occasione per visitare alcuni luoghi con l’occhio dell’erpetologo e scoprire comportamenti inconsueti.
Moderano l’incontro Anna Pisapia, giornalista scientifica, e Anna Rita Di Cerbo, erpetologa e ricercatrice del CSFV

- 10 novembre 2009
Paradisi europei del birdwatcher.
Giuseppe Brillante, giornalista e fotoreporter, e Stefano Brambilla, giornalista, autori del libro Birdwatching In Europa (Muzzio), ci illustrano alcune delle mete irrinunciabili dove osservare gli uccelli nel vecchio continente. Capiremo i trucchi per diventare birdwatcher provetti, senza dimenticare il galateo e il rispetto per l’ambiente.
Moderano l’incontro: Anna Pisapia, giornalista scientifica, e Stefano Aguzzi, ornitologo e ricercatore del CSFV.

- 24 novembre 2009
L’Ecuador di Darwin.
Marco Ferrari, giornalista scientifico, ed Emanuele Serrelli, biopedagogista, raccontano la loro esperienza in Ecuador, sulle tracce del grande naturalista inglese, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Prendendo spunto dal libro Viaggio di un naturalista intorno al mondo di Charles Darwin (Einaudi), vedremo l’attualità delle scoperte che fece allora.
Moderano l’incontro: Anna Pisapia, giornalista scientifica, e Carlo Biancardi, biologo e viaggiatore.

Imho già la combinazione scienza+natura+ingresso libero dovrebbe farvi correre a svuotare l'agenda, e vi ricordo che non stiamo parlando di noiose lezioni universitarie sulle interazioni reciproche degli elementi della tavola periodica* ma di gente che racconta com'è farsi una scampagnata naturalistica in posti stupendi, ma se proprio non siete interessati al birdwatching (pazzi!) almeno non perdetevi Ferrari e Serrelli che, ok sono dei pikaiani come me e potrei quindi essere un filo parziale, meritano ogni minuto del vostro tempo.

Ah, un'ultima importante cosa:

Sede delle conferenze: Museo Civico di Storia Naturale, corso Venezia 55, Milano, tel. 02 88463280 - Info-Point 02 88463337
Come arrivare: M1 Palestro - Passante ferroviario P.ta Venezia




* btw noiose si fa per dire, e a proposito di elementi e reazioni segnalo questo spassosissimo video, il regalo giornaliero di Facebook (di cui sto cominciando a scoprire l'utilità)

lunedì 31 agosto 2009

Darwin Now!

Forse non vi eravate accorti che quest'anno fanno duecento rivoluzioni della terra attorno al sole dalla nascita di Charles Darwin, uno dei pensatori, scienziati e uomini di genio più influenti degli ultimi...beh, di sempre. La sua semplice ma incredibilmente potente idea su come il mondo che vediamo oggi attorno a noi sia pian piano diventato quello che è ha influenzato generazioni di scienziati, scrittori, artisti e chi più ne ha più ne metta. Cosa ancora più importante, il nocciolo duro di quella teoria, la sua parte essenziale, è ancora valida e utilizzata in tutte le scienze del vivente nonostante gli anni e le precisazioni che gli si sono accumulate addosso.

Ad ogni modo questo non è il coccodrillo tardivo di Charles, ma la segnalazione di una serie di incontri che da qualche tempo e per qualche mese ancora hanno luogo a Milano, nell'edificio che ospita la bellissima mostra dedicata al naturalista inglese (a proposito, non perdetevela!) e a Palazzo Besana. Alcuni incontri sono particolarmente gustosi e tutti sono molto interessanti; non vi preoccupate se non sapete molto di teoria dell'evoluzione, biologia o simili, questi appuntamenti potrebbero essere l'occasione giusta per imparare qualcosa e sicuramente non ve ne andrete senza la voglia di saperne di più.

Il programma completo lo trovate a questo link (è un pdf, apritelo nel browser o scaricatelo), il sito della mostra è questo e qui sotto riporto i prossimi appuntamenti:

- ROTONDA DI VIA BESANA | VIA ENRICO BESANA, 12 | GIARDINO |MILANO (link alle indicazioni su GoogleMaps)

3 SETTEMBRE – ore 18:30 | AlbertoMantovani
Un immunologo alla scuola dell’evoluzione

10 SETTEMBRE – ore 18:30 | Antonio Torroni
Origine e dispersione delle popolazioni umane: una prospettiva genetica

17 SETTEMBRE – ore 18:30 | Lorenzo Rook
Oreopithecus bambolii: vecchie ossa, nuove idee

1 OTTOBRE – ore 18:30 | Andrea Pilastro
L’evoluzione del sesso

8 OTTOBRE – ore 18:30 | Rudi Costa
L’evoluzione degli orologi biologici

21 OTTOBRE – ore 18.30 | Antonello La Vergata
Colpa di Darwin? Razzismo, eugenetica, guerra e altrimali

22 OTTOBRE – ore 18:30 | Aldo Fasolo
Darwin nel cervello
ingresso libero

- PALAZZO BESANA | PIAZZA BELGIOIOSO, 1 |MILANO (link alle indicazioni su GoogleMaps)

24 SETTEMBRE – ore 18:30 | Marco Ferraguti
Il dottor Darwin, suppongo?

15 OTTOBRE – ore 18:30 | Patrick Tort
L'effetto Darwin. Selezione naturale e nascita della civilizzazione

23 OTTOBRE – ore 18:30 | Umberto Veronesi
La libertà della scoperta scientifica, da Darwin a oggi.

24 OTTOBRE – ore 18:30 | Dialogo tra Luigi Luca Cavalli Sforza e Telmo Pievani
ingresso libero

venerdì 26 giugno 2009

Otto per mille preferenze, otto per mille inganni

Ottomila buone ragioni per informarsi



L'altro giorno ero in treno (tornavo da una piacevole vacanza presso un amico abruzzese) e ho comprato, come faccio tutti i mesi, LeScienze, che per qualche motivo tuttora a me ignoto esce sempre qualche giorno in anticipo sul mese del numero corrente. Miracolosi viaggi nel tempo del corriere che porta le copie della rivista? chi lo sa, è però un'ipotesi avvalorata dal fatto che in ultima pagina ci ho trovato nientemeno che (e scusate il grassetto) la pubblicità dell'8x1000 alla Chiesa Cattolica. Ora, io non so se il redattore sia davvero alle strette, spero quasi (si fa per dire) che abbia grossi problemi finanziari per giustificare una cosa del genere, quello che però posso fare dal basso di un blog è lasciare un po' di segnalazioni e spiegare un po' cosa sia sto famoso otto per mille, visto che buona parte degli italiani non lo sa.

Innanzitutto questo video molto chiaro (via presenteduepuntozero) racconta un po' la storia di questa strana tassa che l'Italia paga al Vaticano, è fatto molto bene (al di là della cornice "intervista doppia" che sinceramente ha un po' rotto ma probabilmente penetra bene nella testa dell'uomo della strada) e vi consiglio di darci subito un'occhiata, se poi volete trattazioni esaustive vi aggiungo occhiopermille e il sito dell'uaar. Lasciamo perdere il cinque per mille, che è abbastanza chiaro, e passiamo all'otto per mille (ripeto cose che trovate nei link e nel video, ma statisticamente, caro lettore, non hai cliccato niente e quando finalmente lo farai sarà la x in alto a destra), che è molto più controintuitivo di quanto si pensi. Ad esempio, mettendo una crocetta su "Chiesa Cattolica" (si può scegliere tra sette diverse confessioni e lo Stato, o meglio a un fondo statale dedicato, teoricamente, a un certo tipo di spese), verserò l'otto per mille del mio gettito Irpef alla Chiesa cattolica? no, si tratterà invece di una specie di votazione, di una preferenza che riguarderà la distribuzione dell'8 per mille del gettito Irpef TOTALE di tutti gli italiani, col risultato che se la Chiesa, al netto dei voti inespressi che valgono un po' come gli astenuti alle elezioni, prende l'80% dei voti espressi, si prenderà anche l'80% dell'8 per mille del gettito Irpef. Confusi? ecco qualche dato per capire l'entità della questione (copincollo dal sito dell'Uaar linkato prima)

Il Ministero delle Finanze, già restìo a fornire statistiche in merito (comunica i dati alle sole confessioni religiose, che ne danno notizia con estrema riluttanza), è peraltro estremamente lento nel diffondere i dati. Le ultime comunicazioni ufficiali e definitive si riferiscono incredibilmente alle dichiarazioni dei redditi del 2003 (redditi 2002).Questa la distribuzione:

89,16% Chiesa Cattolica
8,38% Stato
0,55% Valdesi
0,39% Comunità Ebraiche
0,27% Luterani
0,22% Avventisti del settimo giorno
0,07% Assemblee di Dio in Italia

Si noti che, in tale occasione, su oltre trenta milioni di contribuenti solamente il 39,52% ha espresso un’opzione: solo il 35,24% della popolazione, quindi, ha espresso una scelta a favore della Chiesa cattolica. Per dare un’idea dell’enormità della cifra corrisposta grazie a questo meccanismo, la Conferenza Episcopale ha disposto nel 2007 di contributi per 991 milioni di euro.


In pratica quei 991 milioni di euro del 2007 sono il risultato (a patto che le percentuali del 2007 siano le stesse del 2003, cosa che assumiamo per comodità dato che è improbabile che siano variate molto) della scelta dell'89,16% di chi ha espresso una preferenza, ma solo del 31,4% dei contribuenti, pertanto la Chiesa Cattolica si è ritrovata con un buon 57,46% di gettito in più di quanto gli sarebbe spettato se l'8 per mille funzionasse come generalmente si suppone, 569 milioni e rotti. Se mi avete seguito fin qui vi sarete resi conto della machiavellicità di questo meccanismo, e non è un caso se l'Uaar si sta impegnando nel promuovere la sua abolizione. Nel frattempo che segno mettere, dato che non spuntare nulla peggiora le cose? la scelta più logica sarebbe spuntare la casella "Stato", ma un semplice esempio di come chi sia al potere ad oggi faccia uso di questi fondi spero possa dissuadervi tutti. A questo punto dismetto per un attimo la mia casacca da mangiapreti, prendo un bel respiro e cedo: date il vostro 8 per mille alla Chiesa Valdese, raccolgono abbastanza da poter essere incisivi, hanno sempre espresso posizioni incredibilmente laiche (per dei religiosi, ma anche comparate a quelle dei politici del PD per dire) e usano tutto quello che gli arriva da questa fonte per scopi rimarchevoli, senza distrarre un solo euro al sostentamento dei loro pastori.

Sperando che prima o poi si possa scegliere davvero.